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Quadro G - Crediti d'imposta

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Quadro G - Crediti d'imposta

In questo quadro vanno indicati:

  • i crediti d'imposta relativi ai fabbricati;
  • il credito d'imposta per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione;
  • il credito d'imposta per i redditi prodotti all'estero;
  • il credito d'imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo;
  • il credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione;
  • il credito d'imposta erogazioni liberali a sostegno della cultura - Art bonus;
  • il credito d'imposta per negoziazione e arbitrato;
  • il credito d'imposta per erogazioni liberali a sostegno degli investimenti in favore della scuola – School bonus;
  • il credito d'imposta per la videosorveglianza;
  • il credito d'imposta per le mediazioni.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

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Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 75)

Sezione I - Crediti d'imposta relativi ai fabbricati

In questa sezione devono essere indicati il credito d'imposta per il riacquisto della prima casa e quello per i canoni di locazione non percepiti.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 75)

Sezione II - Credito d'imposta per il reintegro delle anticipazioni sui fondi pensione

I contribuenti che aderiscono alle forme pensionistiche complementari possono richiedere, per determinate esigenze (ad esempio spese sanitarie a seguito di gravissime situazioni e acquisto della prima casa), un'anticipazione delle somme relative alla posizione individuale maturata. Sulle somme anticipate è applicata una ritenuta a titolo d'imposta.
Le anticipazioni possono essere reintegrate, a scelta dell'aderente, in qualsiasi momento mediante contribuzioni anche annuali eccedenti il limite di 5.164,57 euro. Tale versamento contributivo ha lo scopo di ricostituire la posizione individuale esistente all'atto dell'anticipazione. La reintegrazione può avvenire in unica soluzione o mediante contribuzioni periodiche.
Sulle somme eccedenti il predetto limite, corrispondenti alle anticipazioni reintegrate, è riconosciuto un credito d'imposta pari all'imposta pagata al momento della fruizione dell'anticipazione, proporzionalmente riferibile all'importo reintegrato.
Chi aderisce deve rendere un'espressa dichiarazione al fondo con la quale dispone se e per quale somma la contribuzione debba intendersi come reintegro. La comunicazione deve essere resa entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui è effettuato il reintegro. Il credito d'imposta spetta solo con riferimento alle somme qualificate come reintegro nel senso sopra descritto. Per approfondimenti si vedano il decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252 e la circolare 18 dicembre 2007, n. 70 dell'Agenzia delle Entrate.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 76)

Sezione III - Credito d'imposta per redditi prodotti all'estero

Questa sezione è riservata ai contribuenti che hanno percepito redditi in un Paese estero nel quale sono state pagate imposte a titolo definitivo per le quali chi presta l'assistenza fiscale può riconoscere un credito d'imposta. Si considerano pagate a titolo definitivo le imposte che non possono essere più rimborsate. Pertanto, non vanno indicate in questo rigo, ad esempio, le imposte pagate in acconto o in via provvisoria e quelle per le quali è prevista la possibilità di rimborso totale o parziale. Le imposte da indicare in questa sezione sono quelle divenute definitive a partire dal 2017 (se non sono state già indicate nella dichiarazione precedente) fino al termine di presentazione del 730/2018, anche se riferite a redditi percepiti negli anni precedenti.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 76)

Sezione IV - Credito d'imposta per gli immobili colpiti dal sisma in Abruzzo

Questa sezione è riservata ai contribuenti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo ai quali è stato riconosciuto, a seguito di apposita domanda presentata al Comune del luogo dove è situato l'immobile, un credito d'imposta per le spese sostenute per gli interventi di riparazione o ricostruzione degli immobili danneggiati o distrutti, oppure per l'acquisto di una nuova abitazione principale equivalente a quella distrutta.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 77)

Sezione V - Credito d'imposta per l'incremento dell'occupazione

Rigo G7: indicare l'importo residuo relativo al credito d'imposta istituito dall'articolo 2, commi da 539 a 547, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 a favore dei datori di lavoro che, nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2008 e il 31 dicembre 2008, hanno incrementato il numero di lavoratori dipendenti (ad esempio colf e badanti) con contratto di lavoro a tempo indeterminato, nelle aree svantaggiate delle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata, Sardegna, Abruzzo e Molise.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 78)

Sezione VII - Credito d'imposta per le erogazioni liberali a sostegno della cultura (art bonus)

E' il credito d'imposta pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro per interventi a favore della cultura e dello spettacolo.

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 78)

Sezione VIII - Credito d'imposta per le erogazioni liberali a sostegno della scuola (school bonus)

Rigo G10
Nel rigo G10 indicare l'ammontare, fino a 100.000 euro, delle erogazioni liberali in denaro effettuate in favore di tutti gli istituti del sistema nazionale di istruzione destinate:

  • alla realizzazione di nuove strutture scolastiche, la manutenzione e il potenziamento di quelle esistenti;
  • agli interventi per il miglioramento dell'occupabilità degli studenti.

Gli istituti del sistema nazionale di istruzione comprendono le istituzioni scolastiche statali e le istituzioni scolastiche paritarie private e degli enti locali.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 78)

Sezione IX - Credito d'imposta per negoziazione e arbitrato

Nella sezione va indicato il credito residuo risultante dalla precedente dichiarazione. Il credito d'imposta per i compensi corrisposti nell'anno 2017 agli avvocati abilitati nei procedimenti di negoziazione assistita, conclusi con successo, nonché agli arbitri in caso di conclusione dell'arbitrato con lodo, potrà essere indicato solo se autorizzato dal Ministero della Giustizia.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 79)

Sezione X - Credito d'imposta per videosorveglianza

In questa sezione è indicato il credito d'imposta per le spese sostenute per l'installazione di sistemi di videosorveglianza digitale o allarme, nonché connesse a contratti stipulati con istituti di vigilanza, dirette alla prevenzione di attività criminali. Il credito d'imposta è pari, all'importo delle spese indicate nell'istanza presentata all'Agenzia delle Entrate entro il 20 marzo 2017.

Il credito d'imposta spetta a condizione che le spese per videosorveglianza siano state sostenute in relazione a immobili non utilizzati nell'esercizio dell'attività d'impresa o di lavoro autonomo. Per le spese sostenute per un immobile adibito promiscuamente all'esercizio d'impresa o di lavoro autonomo e all'uso personale o familiare del contribuente, il credito d'imposta è ridotto del 50 per cento. Il credito d'imposta è utilizzabile mediante F24 che deve essere presentato esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate. In alternativa il credito d'imposta può essere utilizzato in diminuzione delle imposte sui redditi nella dichiarazione dei redditi. L'eventuale ammontare del credito d'imposta non utilizzato potrà essere fruito nei periodi d'imposta successivi senza alcun limite temporale.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 79)

Sezione XI - Credito d'imposta mediazioni per la conciliazione di controversie civili e commerciali

Per le parti che si sono avvalse della mediazione (attività svolta da un terzo imparziale per la risoluzione di una controversia civile o commerciale) è riconosciuto un credito d'imposta commisurato all'indennità corrisposta ai soggetti abilitati a svolgere il procedimento di mediazione (art. 20 decreto legislativo 5 marzo 2010, n. 28). In caso di successo della mediazione, detto credito è riconosciuto entro il limite di 500,00 euro. In caso di insuccesso il credito è ridotto della metà.
L'importo del credito d'imposta spettante risulta dalla comunicazione trasmessa all'interessato dal Ministero della giustizia entro il 30 maggio di ciascun anno.
Il credito d'imposta deve essere indicato, a pena di decadenza, nella dichiarazione dei redditi ed è utilizzabile a partire dalla data di ricevimento della predetta comunicazione.
Il credito d'imposta può essere utilizzato in compensazione con il modello F24 oppure, da parte dei contribuenti non titolari di redditi d'impresa o di lavoro autonomo, in diminuzione delle imposte sui redditi.
Il credito d'imposta non dà luogo a rimborso e non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi.

- Fonte: Istruzioni per la compilazione del 730/2018

Per ulteriori informazioni sulla compilazione relativa al presente quadro è possibile consultare le istruzioni del modello 730/2018 (da pagina 79)